Categorie
Ultimo Post
-
Post del: dic 7, 2020 -
CURIOSITA’ SULLA LAVASTOVIGLIE
Post del: dic 7, 2020 -
Pulire il forno a microonde
Post del: dic 5, 2020
Pulire bene il bagno in modo ecologico
Pulire bene il bagno in modo ecologico
Nella corsia dei supermercati, ferme davanti a una schiera di prodotti per annusare quello che ci hanno fatto conoscere attraverso la pubblicità trasmessa in tv, pronte a sindacare la valenza dei prodotti anche solo attraverso il profumo, come se questo risolvesse il problema del calcare, ma nonostante ciò, soprattutto per quanto riguarda i detersivi per il bagno, questi non soddisfano mai appieno la nostra fame di perfezione e pulizia.
Detersivi per bagno e non solo
Nella corsia dei supermercati, ferme davanti a una schiera di prodotti per annusare quello che ci hanno fatto conoscere attraverso la pubblicità trasmessa in tv, pronte a sindacare la valenza dei prodotti anche solo attraverso il profumo, come se questo risolvesse il problema del calcare, ma nonostante ciò, soprattutto per quanto riguarda i detersivi per il bagno, questi non soddisfano mai appieno la nostra fame di perfezione e pulizia.
È buffo notare come cambino le nostre abitudini anche in fatto di prodotti per la pulizia della casa: da giovani si tende a prendere il primo prodotto che capita, magari quello in offerta e va sempre bene mentre con l’aumentare dell’età entrano in gioco anche altri fattori: naturale, ecologico e funzionale. Spesso veniamo attirate proprio dalla confezione esterna del detersivo che vogliamo acquistare senza mai considerare la fine che fa questa una volta terminato il suo contenuto e detta questione deve essere di estrema importanza in quanto l’ambiente che ci circonda necessita della medesima protezione di cui noi stessi abbiamo bisogno. Quindi, quando acquistiamo prodotti con ingredienti naturali non dobbiamo farlo solo per noi stessi, ma anche per il nostro ecosistema attraverso l’utilizzo di detergenti biologici ma anche ecologici.
L’ordine di pulizia degli ambienti di casa
Io di solito parto dalla cucina-sala, è un openspace, quindi un ambiente unico. Parto prima dalla zona del soggiorno: sui mobili prima passo l’aspirapolvere e poi rifinisco con l’aiuto di un panno inumidito con il detergente del momento, di solito uso detersivi biologici in quanto, oltre a rispettare l’ambiente, risultano meno aggressivi sulle laccature dell’arredamento e soprattutto meno nocivi per me che li adopero. Poi proseguo con la pulizia della cucina: prima parto dal piano cottura su cui utilizzo un detersivo sgrassatore, lo stesso che impiego per la pulizia del lavello e del piano di lavoro. Poi passo alle camere da letto le quali dopo essere state riordinate vengono da me spolverate come faccio per la sala, con l’aspirapolvere, poi sulle superfici mi aiuto sempre con un panno inumidito con detersivi biologici. L’ambiente che lascio sempre per ultimo è il bagno, ma per questo preferisco dedicarvi una sezione tutta sua, proprio qui giù.
Il bagno: in che ordine pulirlo, quali prodotti utilizzare e come mantenerlo igienizzato
Proseguendo il discorso iniziato prima, posso solo dirvi che in questi ultimi anni la situazione a casa mia è decisamente migliorata. Prima passavo i sabati mattina a svolgere le faccende domestiche e il bagno era l’ambiente che più di tutti mi portava via un sacco di tempo, stavo ore a strisciare la porta della doccia ma questa rimaneva sempre macchiata dal calcare, ero veramente stufa. Ora, con i prodotti giusti ci impiego veramente la metà del tempo. Prima di tutto parto dalla doccia: spruzzo il mio detersivo igienizzante bagno e lo lascio agire per qualche minuto, intanto mi dedico agli altri sanitari sui quali utilizzo un detersivo bagno profumato. Terminata la pulizia dei sanitari mi ridedico alla doccia, sulla cui porta con l’aiuto della doccetta e una spugna inumidita rimuovo il detersivo in eccesso e poi semplicemente passo un panno asciutto per rendere tutto più splendente, sia sul vetro della porta, sia su tutta la rubinetteria dell’intero bagno. Vedrete, il bagno risulterà splendente sotto ogni profilo. Una volta eseguita la pulizia di tutti i sanitari rimane da eseguire quella dei pavimenti: per il bagno solitamente utilizzo un detersivo pavimenti profumatissimo mentre per il resto della casa prediligo un detersivo sgrassante per pavimenti.
Terminata la pulizia settimanale della casa, non resta che organizzare qualche lavatrice: di solito come detersivo utilizzo bimood bucato a cui associo il biomood ammorbidente.
I detergenti bagno solitamente sono aggressivi ed è per questo che vi consiglio di acquistare prodotti biologici: quest’ambiente di solito non è grande e spesso, per la sua pulizia, vengono utilizzati contemporaneamente più detergenti bagno e il loro mescolarsi causa l’esalazione di sostanze che non possono risultare nocive e questo è un motivo in più per acquistare prodotti con ingredienti naturali.
È vero che l’efficacia dei prodotti con ingredienti naturali e biologici è inferiore rispetto a quella dei prodotti con all’interno agenti chimici?
Sfatare questo mito è molto semplice: provate a lasciare sul lavello della cucina per una notte una fetta di limone (magari biologico). Intanto, vi anticipo cosa accade: il limone è un frutto il cui succo risulta corrosivo e quando viene lasciato per un tempo determinato su una superficie (acciaio, marmo, ecc.) questa viene letteralmente corrosa in quanto le proprietà sgrassanti di quest’ingrediente rimuovono lo strato superficiale dei materiali su cui vengono lasciate. Quindi molti prodotti naturali (che tra l’altro utilizziamo anche nella nostra alimentazione) possono essere dei validi ingredienti per la produzione di detergenti biologici. Se poi teniamo anche al nostro ecosistema, alla natura biologica dei detersivi, può essere associato anche il rispetto per l’ecologia, infatti, solitamente queste due attenzioni corrono di pari passo. Quando un’azienda decide di produrre un prodotto con ingredienti naturali provenienti da agricoltura biologica allora associa alla produzione di questi anche l’utilizzo di contenitori biodegradabili.
