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Lavare i capi dopo le vacanze con i detersivi biologici
Lavare i capi dopo le vacanze con i detersivi biologici

Lavare i capi dopo le vacanze con i detersivi biologici

Il rientro dalle vacanze è sempre un pò traumatico, non soltanto per il dispiacere che le ferie siano finite, ma anche per la notevole mole di faccende da svolgere, tra cui i bucati di indumenti utilizzati durante il periodo estivo.

Il problema dei bucati al rientro dalle vacanze

Il rientro dalle vacanze è sempre un pò traumatico, non soltanto per il dispiacere che le ferie siano finite, ma anche per la notevole mole di faccende da svolgere, tra cui i bucati di indumenti utilizzati durante il periodo estivo.

Il problema principale è che di solito si tratta di vestiti che non vengono utilizzati in città, ma che devono essere riposti puliti e profumati, per essere di nuovo pronti per una nuova vacanza.

Provenendo dal mare, i bucati sono improntati soprattutto sui costumi, parei, magliette, bermuda e abiti leggeri; se la meta estiva è stata la montagna il tipo di abbigliamento da sottoporre a lavaggio è principalmente costituito da pantaloni, felpe, polo e camicie oltre che pullover e giacche.

Indipendentemente dal genere di vestiti da lavare, il presupposto fondamentale da cui prendere avvio è quello dell'organizzazione.

È infatti necessario, dopo aver disfatto le valigie, separare gli indumenti in base al colore, alla pesantezza e al grado di sporcizia; è probabile che non tutto sia da lavare, ma che magari alcuni capi debbano soltanto prendere aria prima di venire riposti.

Bisogna poi porre particolare attenzione al tipo di tessuto degli abiti, controllando con scrupolo le loro etichette, per evitare di sottoporli a cicli di lavaggio inadatti.

Dopo una preventiva sbattitura e un indispensabile svuotamento delle tasche dei vestiti, si possono impostare le lavatrici, cercando di ottimizzare i carichi che dovrebbero essere omogenei.

È sempre sconsigliabile infatti avviare cicli di lavaggio con un cestello mezzo vuoto, seguito da un altro con lavatrice troppo carica, ma bisogna seguire le indicazioni sul peso massimo dell'elettrodomestico che di solito sono riportate sul libretto d'istruzioni.

Un aspetto da curare con attenzione è anche la scelta del detersivo, da cui dipende il risultato finale del bucato; per ottenere capi puliti, senza macchie e profumati è indispensabile fare impiego di prodotti rispondenti a elevati standard qualitativi.


Detersivi tradizionali e detersivi biologici

È risaputo che i detergenti tradizionali, per garantire una buona resa finale, contengono sostanze piuttosto aggressive per i tessuti, in grado di provocare un deterioramento di colori e consistenza.

Inoltre, proprio per la loro composizione chimica, questi prodotti sono particolarmente inquinanti una volta emessi attraverso il sistema di eliminazione delle acque di scarto.

L'alto potenziale di bioaccumulo dei detersivi non biologici condiziona notevolmente l'equilibrio dell'ecosistema in quanto contribuisce al danneggiamento di flora e fauna.

Basti pensare all'accumulo di sostanze tossiche nelle acque dei fiumi e dei mari che nel tempo può causare anche la moria di specie ittiche di vario tipo.

I detersivi tradizionali contengono composti poco biodegradabili, che pertanto non vengono demoliti da parte dei batteri e non si trasformano in molecole più semplici.

Essi non contengono neppure preparati foto-degradabili, i quali subiscono una trasformazione per opera della luce solare che agisce su substrati complessi e li demolisce.

Una volta emesse nell'ambiente, le molecole complesse sono dotate di una emi-vita particolarmente prolungata che ne condiziona lo smaltimento allungando i loro tempi di permanenza.

Al contrario le molecole semplici, che spesso si sono trasformate in singoli elementi, possono entrare con facilità in cicli di eliminazione biologica.

Per limitare l'impatto ambientale sono stati formulati dei prodotti per la pulizia della casa e della persona contenenti composti eco-bio, la cui caratteristica principale è quella di potersi degradare completamente e in tempi contenuti.

Tutte le volte che si utilizza un detersivo lavatrice, esso si disperde nell'acqua del lavaggio che viene scaricata nel sistema fognario; a questo punto, se la composizione del detergente è di tipo tradizionale, gli elementi rimangono in vita per molto tempo, contribuendo a incentivare il processo d'inquinamento e arrivando fino a coinvolgere la catena alimentare.

È probabilmente questo il rischio maggiore in quanto l'uomo diventa il bersaglio finale dell'intera fase.


Caratteristiche dei detersivi biologici

Progettati per avere un bassissimo impatto ambientale e quindi per salvaguardare l'ecosistema, i detersivi biologici sono dotati di alcune caratteristiche estremamente vantaggiose.

Innanzitutto contengono tensioattivi naturali, il cui tempo di eliminazione è bassissimo poiché si tratta di sostanze facilmente biodegradabili, che quindi non riescono a venire a contatto con flora e fauna.

I detergenti eco-bio non vengono realizzati con sbiancanti ottici, che sono particolari sostanze candeggianti potenzialmente dannose per la pelle dato che spesso provocano l'insorgenza di dermatosi ed eczemi.

I prodotti biologici inoltre non contengono coloranti né conservanti e neppure profumazioni chimiche fortemente allergizzanti, che trovano largo impiego nei detersivi tradizionali allo scopo di coprire lo sgradevole aroma dei tensioattivi.

Un detersivo ecologico viene formulato eliminando i fosfati che sono molecole utilizzate per migliorare l'attività dei tensioattivi; i fosfati però si rivelano particolarmente nutrienti per gli organismi viventi acquatici (come le alghe) che pertanto possono proliferare in bacini idrici di smaltimento.

Questo fenomeno, conosciuto col nome di "fioritura algale" sta alla base delle periodiche morie di pesci che si verificano in alcuni mari e che dipendono dalla carenza di ossigeno nelle acque infestate dalle alghe.

I detergenti ecologici non contengono sodio perborato, un additivo sbiancante abbondantemente usato nella produzione di detersivi tradizionali, la cui biodegradabilità arriva a mala pena al 40%.

Questa sostanza è in grado di rilasciare molecole saline derivanti dall'acido borico, come borati e borace, che sfuggono ai depuratori contribuendo a inquinare le acque.


Come sono formulati i detersivi biologici

I detersivi biologici sono completamente biodegradabili in quanto la loro composizione sfrutta soltanto elementi naturali e non di sintesi.
A partire dai tensioattivi che, a differenza dei prodotti sintetici, sono di origine vegetale e quindi vengono degradati velocemente e con facilità.

Per quanto riguarda i conservanti, si tratta in genere di alcol etilico (etanolo), il cui ruolo è di fungere da solvente nei confronti delle particelle di sporcizia che vengono disgregate e poi eliminate.

Un altro conservante spesso utilizzato è il perossido d'idrogeno (la comune acqua ossigenata), della quale è nota l'efficace azione sbiancante, igienizzante e antibatterica.

Le profumazioni dei prodotti ecologici sono di solito oli essenziali di sostanze vegetali, capaci di garantire aromi delicati, freschi e mai troppo invasivi.

Per migliorare le prestazioni sbiancanti dei detergenti eco-bio si fa ricorso al percarbonato di sodio, un composto sanificante naturale in grado di rendere il bucato bianco e luminoso dato che sfrutta la sua capacità di liberare molecole di ossigeno.

La formulazione di prodotti del genere è molto concentrata e dunque è sufficiente dosarne quantitativi limitati per ottenere comunque ottimi risultati.
Questo aspetto consente un notevole risparmio sull'acquisto dei prodotti per la casa, che durano più a lungo.


Come lavare i capi dopo le vacanze utilizzando detersivi eco-bio

Al ritorno dalle vacanze, come accennato, si presenta il problema di impostare molte lavatrici per poter riporre i capi usati in vacanza.

Per organizzare al meglio questa operazione è consigliabile servirsi di un detersivo biologico che, grazie alle sue vantaggiose caratteristiche, consente di ottenere risultati eccezionali.

È sempre opportuno riempire la lavatrice a pieno carico, avendo comunque l'accortezza di lasciare un pò di spazio per consentire al detersivo e all'acqua di penetrare completamente nei tessuti.

Se l'elettrodomestico non è dotato di una vaschetta chiusa per il detersivo, è preferibile mettere il detergente direttamente nel cestello poiché i detersivi ecologici sono piuttosto liquidi in quanto non contengono addensanti.

Tra i prodotti utili per lavare i capi estivi dopo le vacanze, Biomood bucato e Biomood ammorbidente si distinguono per un INCI particolarmente vantaggioso e per l'ottima resa degli indumenti puliti.

Mai come al rientro dalle ferie, quando i bucati da fare sono più numerosi del solito e i vestiti richiedono una cura particolare, l'impiego di detersivi eco-bio si conferma la scelta ideale e la più conveniente sotto tutti i punti di vista.

Post on : feb 26, 2020
Post in : Blog
Author : Cleaning expert BIOMOOD
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